Cisti pilonidale: cosa fare, come curarla e alleviare il dolore

Per capire cosa fare in caso di cisti pilonidale è bene fare una premessa e spiegare cos’è e come riconoscerla.  Si tratta di una piccola sacca che contiene un agglomerato di liquido, materiale semisolido e peli. Si forma tra i glutei in una posizione vicina all’ano e nella sua fase iniziale non presenta sintomi, se non un leggero dolore al tatto quando la si tocca. Il dolore acuto sopraggiunge quando questa cisti s’infiamma. L’infiammazione può causare anche febbre, generare pus e dare origine a un ascesso o a una fistola, ossia la condizione che segue lo scoppio spontaneo di una cisti.

La cisti pilonidale è comunque una formazione benigna che al giorno d’oggi si cura con semplicità e con trattamenti che permettono di tornare quasi subito alle attività quotidiane.

Cosa fare in caso di cisti pilonidale e come alleviare il dolore

Quando si sospetta una cisti pilonidale oppure è già stata diagnosticata ma trascurata, la prima cosa da fare è consultare il proprio medico di base. Infatti, è possibile che la cisti sia diventata una fistola o un ascesso, soprattutto in caso di febbre e pus. Con questa visita si riceveranno le prime cure per alleviare il dolore e prepararsi alla visita specialistica dal chirurgo colon-proctologo, ossia un medico come me.

Mentre si attende l’appuntamento dal medico specialista, è fondamentale evitare di spremere per provare a spurgare la cisti da sé. Quest’azione meccanica peggiora solo la situazione, perché spinge l’ascesso o i liquidi ancora più in profondità, anziché farli uscire del tutto. È vero che alcune volte le cisti vengono incise e drenate prima dell’operazione definitiva, ma è necessario che sia sempre una persona competente a farlo, proprio per evitare danni e dolori in più.

Se la cisti è scoppiata da sola e sta espellendo del liquido, basta semplicemente medicare la ferita con del disinfettante e lasciarla pulita mentre si aspetta la visita specialistica. Ciò che in questo caso accade al proprio corpo è molto semplice: la cisti si sta aprendo verso l’esterno per autodrenarsi e favorire la fuoriuscita del pus da infezione. Per aiutare la sua guarigione e in generale per abbassare la febbre e sfiammare, spesso viene anche prescritto un antibiotico.

Dunque, possiamo riassumere così le fasi da seguire in caso di cisti pilonidale:

1 – Contattare il medico di base

2 – Alleviare il dolore con antinfiammatori o antidolorifici

3 -Assumere un antibiotico per bocca in caso di febbre

4 – Utilizzare una crema antibiotica, se necessario

5 – Contattare il chirurgo colon-proctologo

A stabilire la cura precisa in attesa della visita specialistica sarà il medico di base, che considererà la necessità di assumere o meno una forma di antibiotico. Anch’io posso prescrivere le prime cure nel caso in cui ci si rivolga a me prima del medico curante, ma consiglio sempre di farsi visitare anche da lui. Infatti, conosce già lo storico di ogni paziente e consultarlo mi permette di raggiungere la cura migliore possibile.

Curare la cisti pilonidale senza operare: si può?

Una domanda frequente che mi viene rivolta dai pazienti è se la cisti possa guarire in maniera spontanea. Purtroppo, la risposta è no. Anche se l’infiammazione cessa dopo una terapia antibiotica, questo non significa che la cisti sia guarita. Nonostante il dolore sparisca, la cisti resta ancora lì, pronta produrre nuovo sebo e conglomerati di peli fino ad infiammarsi di nuovo. Solo la sua completa asportazione garantisce che il problema venga debellato del tutto, abbattendo anche i casi di recidive.

Certo, l’operazione desta sempre qualche preoccupazione, perché le vecchie tecniche di asportazione erano dolorose e costringevano le persone a lunghi tempi di guarigione. Oggi però gli interventi chirurgici per curare la cisti pilonidale sono mininvasivi, eseguiti in anestesia locale, quindi senza ricovero ma solo ambulatoriali. Subito dopo l’intervento è possibile quindi tornare a casa, proprio perché da una parte provocano al massimo un po’ di fastidio e dall’altra accorciano drasticamente il periodo post-operazione

Riprendere il lavoro o gli studi è in quest’ultimo caso più veloce, così anche coloro che passano molto tempo a sedere possono farlo con tranquillità e soprattutto senza il rischio che la cisti torni a infiammarsi per la pressione del peso data dalla posizione.

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