Cisti Sebacee

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Le cisti sebacee sono dei piccoli noduli benigni che si formano sotto la pelle. Si presentano come delle piccolissime palline sottocutanee che, nella fase iniziale, hanno un diametro di pochi millimetri, per poi crescere anche fino a 4-5 cm.

A chiunque può succedere che si formi una cisti sebacea prima o poi, anche se c’è un’incidenza maggiore negli uomini che hanno superato la pubertà.

È una condizione benigna che si tratta con facilità, ma che va eliminata comunque il prima possibile: la cisti a lungo andare può infiammarsi o infettarsi e a questo punto crea dolore e conseguenze spiacevoli.

Che cosa sono le cisti sebacee?

Abbiamo già detto che una cisti sebacea è una piccola formazione sottocutanea. Più nello specifico, questo nodulo è il risultato di una ghiandola sebacea ostruita. 

Ha una crescita piuttosto lenta e di solito non arreca alcun dolore, a meno che non si infiammi a causa della sua esplosione. Una volta scoppiata, infatti, la cisti apre un varco ai germi.

Molte persone, quando ne vedono una, hanno la tentazione di spremerla per farla scoppiare. Non c’è niente di più sbagliato in questo, proprio perché rischiano solo di peggiorare la situazione. Subito dopo la spremitura, la cisti sebacea sembra essere svuotata, ma è facile che si riformi in fretta, che si infiammi o addirittura si infetti.

Tutte le cisti sebacee hanno, infatti, bisogno di una cura specifica in base alla quantità di materia trattenuta nelle cisti.

Il pus, in particolare, ci indica che è in atto una vera e propria infezione e, se si accumula, forma un ascesso pilonidale. Quando questo non è trattato in maniera tempestiva, a lungo andare si rompe e dà origine a una fistola pilonidale o sacrococcigea: il pus, quindi, comincia a fuoriuscire e può continuare così a lungo, rischiando di causare ulteriori fistole sulla pelle o che si chiuda generando un ascesso dopo l’altro. Una situazione che può anche diventare cronica, con infezioni sistemiche.

Anche a causa della posizione scomoda in cui si trova, che inoltre contribuisce anche al peggioramento dell’infezione, è impossibile trattare la fistola in maniera autonoma. L’unico modo per evitare recidive e risolvere definitivamente il problema è l’intervento, che per fortuna è veloce e mininvasivo in anestesia locale e indolore (tecnica epsit, gips e bascom).

Come si forma una cisti sebacea?

In genere, una cisti sebacea si crea a causa di un piccolo graffio o di un qualche trauma alla pelle o per malattie come l’acne. 

Questi eventi potrebbero far sì che una ghiandola sebacea si chiuda e che il sebo da lei prodotto resti sottopelle. Il sebo, allora, si accumula sempre di più e ad esso si vanno ad aggiungere anche cheratina e cellule di pelle morta.

Tutto questo materiale è contenuto all’interno di una sacca, chiamata anche parete cistica: se la cisti è molto grande, asportare tutta la sacca è l’unico modo che si ha per evitare recidive

Sintomi

Abbiamo ghiandole sebacee praticamente in tutto il corpo, ad eccezione dei palmi delle mani e delle piante dei piedi. Ciò vuol dire che questi noduli benigni possono comparire quasi ovunque.

Le zone più comuni, in ogni caso, sono quelle dove di solito la produzione di sebo è maggiore:

w cuoio capelluto;

w schiena,

w spalle:

Negli uomini, si formano spesso anche sul petto o sul sacco scrotale.

Riconoscere una cisti sebacea è piuttosto semplice: il bozzo sottopelle è subito visibile e al tatto risulta semi-solido, tondo e mobile, di colore biancastro o grigiastro.

Infatti, la diagnosi parte proprio dalla palpazione della cisti e solo in alcuni casi potrebbe essere necessario prescrivere ulteriori esami come la biopsia o l’ecografia. 

Inoltre, è importante verificare anche la possibilità che il rigonfiamento cutaneo non sia in realtà un lipoma (link to: blog). Cisti sebacee e lipomi si presentano in maniera molto simile, anche se la loro origine è diversa: il lipoma è, infatti, un accumulo di grasso mobile e per lo più indolore. A differenza della cisti, non ha una colorazione particolare, ma sembra un rigonfiamento morbido della pelle.

Anche questa formazione può essere facilmente asportata direttamente nel mio studio medico, dopo una visita accurata che ha le stesse modalità della cisti sebacea.

La cura e la rimozione della cisti

Se hai notato delle cisti sottocutanee, puoi recarti nel mio studio medico a Sassari per una visita.

È possibile che la cisti si possa trattare con semplici creme al cortisone o antibiotiche, quando è ancora di piccole dimensioni.

Sappi, però, che il metodo migliore per evitare che la cisti si riformi resta la rimozione completa. Si tratta di un intervento mininvasivo per nulla doloroso. Infatti, effettuo sempre una piccola incisione in anestesia locale per rimuovere tutto il materiale in eccesso e asportare la sacca della cisti in modo definitivo.

L’intervento è davvero veloce e, con le giuste cure post-operatorie, la zona interessata guarisce nel giro di qualche giorno.